martedì 10 aprile 2012

CALCIOSCOMMESSE A FINE CAMPIONATO LA SCURE SU 10 SQUADRE DI A



 LAZIO E UDINESE COPPE A RISCHIO
Continuano le audizioni della Procura della Figc in merito al calcio scommesse.
Entro fine aprile ci saranno i primi deferimenti di Stefano Palazzi, il superprocuratore Figc, riguardo le carte di Cremona. Per quelle di Bari, con le dichiarazioni di Masiello e gli interrogatori in corso si dovrà ancora aspettare. La sensazione è che si sia scoperchiato un pentolone e l’affare sia più grosso di quanto si voglia far credere, non solo legato al Bari ed alle partite collegate, e si aspetti la fine del campionato per non falsare il torneo per scoprire le carte che scottano. Giocatori corrotti, dirigenti ignari o
ciechi per convenienza. Solo in serie A sarebbero una decina i club coinvolti o sfiorati da aggiustamenti di risultati: Atalanta, Bologna, Cesena, Chievo, Genoa, Lazio, Lecce, Novara, Siena, Udinese. In serie B ovviamente il Bari e la Sampdoria. Molte le società coinvolte anche in Lega Pro. Cosa rischiano?. Un anno i giocatori per omessa denuncia; cinque anni con radiazione per chi si è prestato alle combine; due anni per chi ha scommesso. Da tre punti di penalizzazione in su per i club, retrocessione in caso siano coinvolti i dirigenti. Le penalizzazioni alle squadre devono cancellare un traguardo (la qualificazione nelle Coppe o la salvezza). In caso di metà classifica la penalizzazione verrà scontata la stagione successiva.
Di fatto Udinese e Lazio rischiano di rimanere fuori dalle Coppe, Lecce, Novara e Cesena di scontare in B la penalizzazione, tutte le altre penalizzatecon un segno -  la prossima stagione.
Ora in attesa dei verdetti, si spera il più presto e duramente possibile, ci domandiamo se non sia eticamente corrette legare il nome della propria squadra a chi con le scommesse ci marcia, ad agenzie che hanno abbinato la propria immagine al giocatore o sulla casacca del club, ad un’attività che più che non arricchisce ma crea assuefazione e manda in rovina tante famiglie con l’illusione del denaro facile.
Per evitare combine basterebbe tenere alta la pressione sui campionati e le classifiche con i playoff (scudetto e Coppe in gioco ai quarti di finale semifinali e finali) ed i play-out. 
La Lega Pro ha escogitato per prima un sistema di controllo sui flussi anomali delle scommesse. In caso di gare "sospette" parte la segnalazione alla procura federale e quindi alla procura della Repubblica.

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