mercoledì 24 ottobre 2012

Mistero Ogbonna, ancora stop


Ogbonna (foto f:4)

Piscina di mattina, esercizi di potenziamento in “ammollo”, corsetta nel pomeriggio al centro Sisport senza forzare, al primo cenno di dolore stop e terapie anti-infiammatorie. La giornata di Angelo Ogbonna è ormai cadenzata dallo stesso ritmo da un paio di settimane, dallo stop in azzurro. Niente qualificazioni mondiali con l’undici di Prandelli, niente trasferta a Palermo, fermo per precauzione anche domenica prossima contro il Parma, con la speranza di almeno una delle due partite ravvicinate lontano da casa, contro Lazio e Napoli. Dopo quasi 600 giorni di gare ininterrotto l’Angelo granata ha dovuto saltare due partite consecutive, e chissà quante altre a singhiozzo prima che il problema venga risolto.Neppure il "mago" di Lecce al quale il difnsore granata si è recato martedì, ha promesso miracoli.
INFIAMMAZIONE La buona notizia dopo l’ultimo consulto, ha escluso che il problema sia pubalgico, un male oscuro difficile da debellare, infiammazione che senza uno stop lungo e forzato più trascinarsi e compromettere un’intera stagione. Ogbonna soffre di una nevralgia del nerbo pudendo, un’infiammazione dovuta alla compressione del nervo, dolorosa ed a fasi alterne, curabile con infiltrazioni di glucocorticoidi. La notizia meno bella è che l’infiammazione al nervo del pube è un problema sintomatologico, un dolore che va e viene curabile solo con il riposo e farmaci antiinfiammatori. A Palermo Ogbonna è stato sostituito egregiamente nel ruolo da Gillermo Rodriguez al debutto in granata. L’uruguaiano dovrà vedersela domenica all’Olimpico con Amauri, brutta gatta da pelare. “Quando ho firmato per la società granata ero consapevole di avere davanti a me un giocatore forte come Ogbonna. Il gruppo è sacro, gioca chi sta meglio, non mi permetterei mai di far polemica perché gioco poco, sarebbe una mancanza di rispetto verso i compagni”.

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