Sarà un week end da bollino rosso per l'Alta Val Susa. Tornano le manifestazioni, le minacce, i blocchi no Tav al cantiere della Maddalena e all'autostrada a rischio chiusura.
Peggio, il rischio è di contrapposizione tra alpini. Domenica è in programma una manifestazione annunciata ed i NOTAV hanno invitato tutti gli alpini che la pensano allo stesso modo a presentarsi con un cappello in testa alle 17 al campeggio di Chiomonte, proprio davanti al cancello controllato dagli uomini della Taurinense e dalle forze dell'ordine. Decisamente una scelta discutibili, ultima ratio, il coinvolgere da una parte e dall'altra le truppe dell'esercito più fedeli e vicine allo spirito del Paese.
A Chiomonte stanotte è annunciato l'accerchiamento del cantiere. L'assedio notturno non è una novità ma il rischio di infiltrati e di nuove violenze è reale. Si parla di almeno 500/600 persone e il timore è che possa in qualche modo ripetersi ciò che è capitato domenica 3 luglio quando la Maddalena è stata teatro di duri scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. A creare tensione è anche l'orario. Non sarà giorno, ma notte fonda e se, come pare, l'assedio al cantiere avverrà attraverso i boschi la situazione potrebbe diventare critica.

Nessun commento:
Posta un commento