mercoledì 25 luglio 2012

TORO / A Belluno contro la Lazio? Vives, denuncerò chi mi ha calunniato



SAPPADA (BL) “Sono sereno, per altri saranno giorni di tensione o non dormono la notte io cono in pace con la mia coscienza. Non ho mai conosciuto nessuno di “quelli” né avuto mai a che fare neppure sul campo”. Giuseppe Vives, centrocampista granata, attende con impazienza di gettare alle spalle gli schizzi di fango che si è trovato addosso solo per essere il capitano di un Bari-Lecce “combattuto fino alla morte tanto che Olivera ci ha rimesso il legamento crociato”. E’ stato interrogato per cinque minuti, non ha ricevuto alcun avviso di garanzia, eppure basta poco per sporcare una carriera. A vicenda chiusa è deciso ad andare fino in fondo assistito dai prorpi legali. Del calcio sporco non ne vuol sapere. “Il presidente Cairo all’epoca ci ha regalato parole che ci mi hanno fatto molto piacere. Siamo tornati in A e quello che conta ora è rimanerci”. “Le prime sensazioni sono buone anche se siamo a lavori in corso, il gruppo non ancora al completo. Giocare in A con la maglia del Toro per tre anni in B è una sensazione bellissima”.
L’obiettivo?. Centrare la salvezza, 40 punti, il più presto possibile
E toglierci qualche soddisfazione con una grande. Con la maglia del Lecce ho battuto la Juve, il Napoli, abbiamo pareggiato con contro Inter e Milan, se hai fame puoi. Attendo il derby come i nostri tifosi, cercheremo di regalare una gioia dopo 17 anni di attesa”.
RISCHIO INCIDENTI Notizia a margine del ritiro ormai agli sgoccioli il possibile spostamento per motivi di sicurezza (tra le due tifoserie non corre buon sangue) dell’amichevole contro la Lazio in programma domani alle 15 da Auronzo, allo stadio di Belluno, stessa ora.

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