giovedì 23 giugno 2011

JUVE Iniezione di fiducia...a tempo determinato



Come avevamo anticipato il cda della Juve ha approvato il piano di sviluppo meno roboante di quanto non appaia a prima vista. In breve 70 milioni come prestito ponte da restituire a fine anno, utile per operare nell'immediato, in pratica 120 milioni sui quali poter contare per i prossimi 5 anni Ad oggi 37,25 ml. sono già stati spesi per i riscatti di Motta, Pepe, Quagliarella, Matri, altri 10 andranno a Lotito per Lichtsteiner. Quasi 50 milioni dei 120 a disposizione già investiti al calcio mercato, 65 da accantonare per ripianare i debiti a chiusura di esercizio. Quanti ne restano?  5 mal contati. Il messaggio a Beppe Marotta è chiaro: vendere, fare cassa con Amauri, Iaquinta, Felipe Melo (non meno di 40 ml. più giocatori in contropartita) da reinvestire in un paio di top player in grado di riportare la Juve in Champions League. Perchè senza i 50 milioni di incassi dalla vetrina Champions, senza il nuovo stadio che fa cassa, sarà quasi impossibile far fronte ad eventuali nuovi errori tecnici e finanziari.

Questo il sunto del comunicato della società
Il CdA approva il piano di sviluppo e propone agli azionisti un aumento di capitale di € 120 milioni

• Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano di sviluppo per il periodo 2011/12-2015/16

• A sostegno del Piano sarà proposto agli Azionisti un aumento di capitale di € 120 milioni

• EXOR S.p.A. si è impegnata a sottoscrivere la quota di sua competenza dell’aumento di capitale (€ 72 milioni, pari al 60%) e 
anche, eventualmente, una quota eccedente i diritti di opzione di propria spettanza, per un ammontare pari a massimi € 9 milioni corrispondente alla quota detenuta dalla LAFICO (7,5% del capitale sociale)

• EXOR S.p.A. ha concesso a Juventus una linea di credito di € 70 milioni con scadenza 30 dicembre 2011

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